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lunedì 27 gennaio 2025

Giornata della memoria 2025

 


Giorni di riflessione,
Insegniamo la storia,
Ogni ricordo sia memoria,
Ricordiamo l'olocausto,
Non dimentichiamo gli orrori.
Orizzonti di pace

 
Dove c'è la guerra
Esprimere solidarietà,
L'amore contro l'odio,
Legami di umanità,
Abbiamo il dovere di ricordare.

Memoria collettiva,
Empatia e rispetto,
Mai più
Olocausto e segregazione,
Ricordiamo per costruire
Insieme un futuro migliore.
Agiamo per un mondo di pace. 

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Ombre di un passato doloroso,
Lacrime versate in silenzio,
Orizzonti di speranza spezzati,
Conflitti che hanno segnato l'umanità,
Anime perdute, mai dimenticate,
Uniti nel ricordo e nella memoria,
Speranza per un futuro migliore,
Tolleranza e pace come obiettivo,
Orrore per ogni forma di discriminazione

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Segregazione razziale,
Ha segnato la storia con il suo dolore,
Ombre di un passato che non deve tornare,
Appello alla memoria per non dimenticare,
Humanità unita per sempre a dialogare.

lunedì 29 gennaio 2024

Giornata della Memoria in Craft

 La celebrazione della Giornata della Memoria in Craft, dove è stato ricostruito un lager nazista, con il gruppo + Donna Zero Violenza, è avvenuta attraverso  riflessioni, letture di brani e poesie e una mostra di opere realizzate con l'Intelligenza arificiale.

Il Giorno della Memoria  ha significato essere insieme nella perfetta unione tra avatar e persona, in un angolo di Metaverso,  per celebrare il Giorno della Memoria, istituito dal Parlamento italiano con la legge n.211 del 20 luglio 2000 e dall’Assemblea generale della Nazioni Unite nel 2005, per rinnovare la memoria di quel 27 gennaio 1945, in cui le truppe dell’armata rossa liberarono il campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau, rendendo visibile a tutti e a tutte l’orrore degli stermini perpetrati ai danni di ebrei, zingari, omosessuali, testimoni di Geova e oppositori del nazi-fascismo.

 


Le letture di passi da “La memoria rende liberi” di Liliana Segre, a cura di Rosanna Galvani, di “Auschwitz” di Salvatore Quasimodo, a cura di Eva Kraai alias Francesca M. R. Bertolami, di testi scritti e letti per l’occasione da Sergeij Zarf alias Mario Fontanella, Laura Antichi, Luciana Mattei e  Fiona Saiman alias Baldini Lucia. Io ho letto la mia poesia "L'ultima farfalla" che potete leggere qui ed è stata rappresentata nella mostra su un pannello.

 


Riporto le riflessioni di Lorenza Colicigno:

"Può accadere di nuovo, poiché, al di là del dato numerico sicuramente agghiacciante e insuperato che io sappia, ciò che sopravvive è la sostanza della shoah, cioè l’odio che non divide i popoli, ma regola le logiche di potere che muovono i governi a manipolare il dato geneticamente e antropologicamente determinato che è l’aspetto brutale della natura umana, aspetto violento che la cultura, sempre bifronte, ha voluto e saputo o aizzare o sopire a seconda dei periodi storici, dell’evoluzione culturale, delle dinamiche del potere internazionale.

E’ evidente a tutti e tutte noi, che viviamo una situazione di pace, pur sempre minacciata, che la sempre maggiore consapevolezza dei Diritti delle Persone ha generato un rifiuto più deciso e diffuso della violenza e in particolare della sua forma storicamente più recente e devastante: il nazi fascismo, la seconda guerra mondiale e la shoah. Ma il negazionismo riaffiora, l’antisemitismo serpeggia."

      La Universo Culturale Lucano con il testo"UNO SGUARDO SUL CREATO"a cura di Novella Capoluongo e il contributo di 41 autori a...