lunedì 13 aprile 2026

Teatro: Buongiorno, Ministro!

 

Buongiorno, Ministro!  Una commedia comica e divertente con un un cast di tutto riguardo che vede nei suoi protagonisti, Enzo Iacchetti e Carlotta Proietti.

Il testo dello spagnolo Jordi Galceràn, racconta di un ministro, coinvolto in uno scandalo di corruzione che gli ha rovinato la vita e la carriera politica. Sta per compiere l’estremo gesto con un colpo di pistola, ma viene salvato da una venditrice porta a porta che lo travolge con la sua energia e la sua umanità, aiutandolo a ritrovare il coraggio di affrontare i problemi. Sembra l’inizio di una commedia romantica e a lieto fine, ma gli imprevisti sono dietro l’angolo per colpa della sgangherata famiglia della donna (un marito malavitoso, la prostituta che frequenta, un padre paralizzato sulla sedia a rotelle) che creerà una spirale di situazioni sempre più imbarazzanti, incredibili ed esilaranti.

«Sono a Potenza e questo è il murale di Jorit, Hind Rajab, che è stato ispirato dalla maledetta frase “Definisci bambino” che è stata recitata in tv da una persona che non vorrei mai più incontrare. E rappresenta tutti i bambini, tutte le bambine morti in guerra non solo in Palestina ma in tutto il mondo. Grazie Potenza».Enzo Iacchetti ha voluto commentare il murales con un video su Instagram.
Il Murales

sabato 28 marzo 2026

Il bene comune, film

Genere: Commedia geografico-intimista

Regia: Rocco Papaleo, Claudia Pandolfi, Teresa Saponangelo

Attori: Rocco Papaleo, Teresa Saponangelo, Vanessa Scalera.

La trama del film parla di un viaggio, una guida turistica e un'attrice che accompagnano quattro detenute sul massiccio del Pollino alla ricerca di quello che viene percepito come simbolo di resilienza, il secolare Pino Loricato, l'albero più vecchio d'Europa. 

E in questo viaggio, ogni protagonista ha la sua storia, perchè "raccontarsi è il modo migliore per favorire il bene comune" Perchè, a volte, raccontarsi e già un primo passo verso qualcosa di più grande Ed è con il racconto, con la comunicazione, che si arriva a conoscere per poter annullare le distanze che ci separano.

A Potenza, nel pomeriggio, l'attore e regista di Lauria (Potenza) ha evidenziato ai giornalisti di "essere solo un povero artista che cerca di mettere in campo una carezza per il pubblico, in un misto di umorismo e poesia".
    "Il bene comune - ha aggiunto - è un'ambizione molto forte, almeno nella mia visione della società.

Oggi l'uguaglianza è un'utopia forse irraggiungibile, però che almeno nessun essere umano viva sotto la soglia del necessario. Aver girato tra Basilicata e Calabria testimonia l'idea di comunità. Posti incantevoli, straordinari, anche poco visti. Girare le mie storie da queste parti è un'opportunità, perché oltre la storia attraente ed empatica posso contare su luoghi incantevoli che danno maggiore originalità".

Visto, molto piaciuto.


lunedì 23 marzo 2026

Il faraone d'Olanda di Kader Abdolah


Il faraone d'Olanda di Kader Abdolah 

"L'egittologo olandese Herman Raven sta perdendo la memoria. Di una vita intera scandita da grandi imprese archeologiche ricorda solo un segreto: nella sua cantina, decorata ad arte come una tomba faraonica, nasconde un antico e inestimabile sarcofago, contenente la mummia della regina Merneith, che fu l'eletta di Thoth, il dio egizio della scrittura e della sapienza. Da anni Herman se ne prende cura amorevolmente insieme all'amico Abdolkarim, figlio di un restauratore di libri antichi del Cairo ed ex operaio in una ditta di lavatrici all'Aia, che nella sua casetta olandese sul canale ha ricreato un tipico orto del Nilo. Ma tutto ha una fine, «tutto torna al luogo da dove è venuto», così Abdolkarim desidera ora tornare «a casa», e se riuscirà a riportare in Egitto anche la regina Merneith potrà dare un senso e un valore al suo destino di emigrato, senza sentirsi sconfitto. È questa la missione che i due vecchi idealisti, minacciati in sogno dai coccodrilli del Nilo, devono compiere a ogni costo prima di morire, sfidando le autorità, chi vorrebbe trarre profitto dal prezioso reperto e chi lo considera un falso, una folle invenzione, il capriccio infantile di due confuse menti senili. Del resto qual è la verità quando la memoria ci tradisce? E conta di più la realtà o una fantasia che dia luce e scopo ai nostri giorni? Da rifugiato che non sa se potrà mai rivedere la sua terra d'origine, Kader Abdolah racconta attraverso le avventure di due eroi al crepuscolo della vita una storia piena di humor e nostalgia sul diritto al «ritorno» – ritorno alla libertà dell'infanzia, ritorno alle proprie radici – per portare a compimento un'esistenza. "(Feltrinelli)

 Non conoscevo questo autore leggendo della sua vita che  è nato in Iran, perseguitato dal regime dello scià e poi da quello di Khomeini, dal 1988 è rifugiato politico nei Paesi Bassi. In questo libro ha voluto esprimere il suo grande desiderio, quello di voler tornare nella sua patria. Ho letto un'intervista in cui dice di aver preso lo spunto per questo romanzo visitando  a Londra il British Museum, nella sezione sull'antico Egitto, dove c'erano mummie di re, regine, principi, principesse... Andava lì ogni giorno, le guardava e continuava a ripetersi: "Non appartengono a questo posto, devono tornare a casa".

E' un libro che si legge facilmente trasprortandoci in un'atmosfera spesso fiabesca che a volte non riesce a coinvolgerci del tutto. Tuttavia porta a riflettere  sulla fine della vita, sulla vecchiaia, sulla perdita della memoria e sull'energia vitale che vacilla ma è anche un incitamento a non arenarrsi: i due protagonisti fanno di tutto per portare a termine le loro volontà, sia nei confronti della regina Merneith, sia nei confrontil del loro profondo sentire, verso i figli, le mogli, i nipoti, e verso se stessi. 

Tutto ciò non sarebbe stato possibile se non ci fosse stato un fortissimo sentimento di amicizia, non solo fra i due protagonisti ma anche nei rapporti fra i figli dell’uno e dell’altro, fra i due anziani e le persone che incontrano ogni giorno, persino fra gli umani e l’ambiente che li circonda.

Libro proposto nel gruppo LA POTENZA DEI LIBRI - Gruppo di lettura

domenica 22 marzo 2026

21 Marzo Festa internazionale della poesia

 In occasione dell'inizio di primavera una serata itinerante di poesia nelle varie Sim di Craft Wordl, sono state lette tante poesie.


Ecco le mie poesie

Oltre

l'intreccio di rami spogli

l'eco della poesia

riecheggia

tra l'azzurro del cielo,

scivola

sulle bianche nubi

nel silenzio della vita,

cerca

parole nuove

volteggiando

tra luci ed ombre,

plana in campi verdeggianti

raccogliendo

il sospiro dei fiori,

ascolta parole mai dette

ed entra nell'intimità

di un pensiero

aprendo la finestra

dell'infinito. 

RM 6/02/2018


Primavera 2013 

La primavera dipinge

di giallo, di verde e di rosa

il grigio del cortile;

l’azzurro del cielo

sparge  nuvole rosa

sui peschi in fiore.

Nel risveglio della natura

il trionfo della vita sulla morte,

il senso profondo della vita. 

Una lucciola  di speranza

tende un filo invisibile,

fiorisce una dolce illusione. 

Petali dispersi

nel  sabato del villaggio,

pensieri sparsi

nel giardino dell’anima,

frammenti di vita

nella clessidra dei ricordi,

impronte disperse

nelle stagioni della vita. 

 RM 26/03/2013

Un’esercitazione di poesia con alcuni “ingredienti”

Nel blu

Sul bordo di un panorama silenzioso
si stende un orizzonte che respira piano,
come un pensiero in cerca di una voce.

 

 Lo sguardo si perde in lontananza,

 nel blu  si confonde col possibile.

Nel cielo immobile un riflesso,
una luce che vibra nel silenzio,

 e riporta  frammenti di bellezza…

 

Improvviso,irrompe un  suono,

uno strano oggetto in volo,

un ritmo di parole,un'alchimia.

E' la festa della  poesia!



 

 

sabato 21 marzo 2026

Nel blu

 

Nel blu

Sul bordo di un panorama silenzioso
si stende un orizzonte che respira piano,
come un pensiero in cerca di una voce.

 Lo sguardo si perde in lontananza,

 nel blu  si confonde col possibile...

Nel cielo immobile un riflesso,

una luce che trema nel silenzio,

che riporta  frammenti di bellezza…

Improvviso,irrompe un  suono,

uno strano oggetto in volo,

un ritmo di parole,un'alchimia.

E' la festa della  poesia!





Teatro: Buongiorno, Ministro!

  Buongiorno, Ministro!  Una commedia comica e divertente con un un cast di tutto riguardo che vede nei suoi protagonisti, Enzo Iacchetti ...