martedì 9 novembre 2021

L' eredità dell'abate nero di Marcello Simoni

 

E' un giallo storico avvincente,« è un mix tra Il nome della rosa in salsa ferrarese e un Dan Brown con influssi salgariani...», ha affermato Leonetta Bentivoglio su Repubblica.

 L' eredità dell'abate nero- Secretum saga di Marcello Simoni è un thriller storico, ambientato nella Firenze del 1400 del pieno Rinascimento, in un mondo di intrighi e misteri. 

Il banchiere Giannotto Bruni viene ucciso in circostanze misteriose nella cripta dell'abbazia di Santa Trìnita. L'unico testimone è Tigrinus, un giovane ladro di origini ignote, dai capelli neri striati di bianco, viene subito arrestato con l'accusa di omicidio, ma poi viene sottratto alla forca dall'intervento di un uomo molto influente. Però da quel momento in poi Tigrinus sarà braccato e costretto a fronteggiare i tentativi di vendetta di Angelo e Bianca, il figlio e la nipote della vittima, convinti che sia lui il colpevole.

 Solo il potente Cosimo de' Medici ci tiene a tenerlo in  vita e  gli offre la possibilità di essere liberato a patto che faccia ciò che gli propone. Dovrà rapire un monaco proveniente dalla Macedonia che tra un mese passerà per le terre tosche, Leonardo da Pistoia, in viaggio verso Frascati al seguito del Cardinal Bessarione. 

E dopo fughe e peripezie, Tigrinus intraprende un’impresa piena di pericoli e interrogativi: un viaggio fino alla Morea, nella penisola del monte Athos, alla ricerca di un libro preziosissimo, la Tavola di Smeraldo, di un personaggio enigmatico che tutti conoscono come l’abate nero e di elementi che possano far luce sul suo oscuro passato…

 I fatti si susseguono attraverso una vasta gamma di personaggi perfettamente inseriti nel contesto storico:Tigrinus, il ladro ribelle ma gentile, orfano e sofferente,un 'cavaliere errante', pronto a rubare per l'amata suor Assunta, figura materna malata e molto saggia; il potente e coraggioso Cosimo de' Medici, combattivo e pronto ad uccidere per mantenere il potere ma anche amante dei piaceri, dell'arte e della sua Firenze. Inoltre ci sono tante donne, tra cui  Bianca, la bella e coraggiosa investigatrice che capisce in anticipo tutti i piani dell'assassino e Bilia, la prostituta, senza un occhio, che gioca ai tarocchi ed è la portavoce degli intrighi  del signore De' Medici.

E' un libro dalla lettura scorrevole e da una scrittura ricercata che riporta vocaboli e  modi di dire della Firenze del 1400 e lascia spaziare la mente tra navi di mercanti e pirati,tra imbrogli e falsità, tra delitti e scritti ermetici.

Letto su Kindle (e meno male... ho potuto conoscere il significato di tanti vocaboli dal vocabolario on line) molto piaciuto, leggerò gli altri due libri della saga.





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