martedì 26 gennaio 2021

PER NON DIMENTICARE

 

L'ultima farfalla

Le dita di un bambino,

ignaro di un triste destino,

dipingevan di giallo

il volo dell'ultima farfalla,

sulle ali della speranza,

che sfumava nel grigio del cielo,

tra il fumo nero di una ciminiera.

Laggiù, in quel ghetto,

il sorriso ingenuo di un bambino

colorava il suo sogno di giallo,

brillante come un raggio di sole,

il suo desiderio di libertà,

e lo affidava a quella farfalla,

che, in quel vento di ceneri umane, 

non riusciva per niente a volare

e,  nel muro col ferro spinato,

rimaneva, con le ali impigliate.

Quel disegno lo serbo nel cuore,

l'ho mostrato a tanti bambini,

ne hanno fatto a scuola tesoro,

e la farfalla è tornata a volare,

a volare in alto nel Cielo

e sperare in un mondo migliore.

 

Quella gialla farfalla

or disegna voli nel cielo

ed imprime nella  nostra memoria

il ricordo di un sogno svanito,

il rimorso di un'infanzia perduta,

il rimpianto di vite distrutte.

E' un monito alla nostra coscienza:

mai più nella storia

l'orrore di tanta incoscienza!

 

RM  25 gennaio 2015


1 commento:

  1. Quanti bambini perduti, segnati da un triste destino, quante vite spezzate da incoscienza e pazzia !!! Molto bella questa poesia! Saluti.

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