domenica 5 giugno 2022

Ginestre


 

 

Un’esplosione di ginestre

espande l’oro dei suoi fiori

in un dirupo

scosceso e franoso

su una scarpata

di una strada di città.

 Ruba un raggio di sole

ai panni stesi

inebriando di profumo

la città sonnolenta

nella tarda primavera.

 

Il giallo sorriso

di raggi dorati

ravviva ricordi sbiaditi

di siepi fiorite,

da cui sognare l’infinto

in un tempo acerbo,

dalle mille promesse.

 

Una fragranza di odori

dalle gole dei monti

alle secche fiumare,

inondava i tratturi dei pascoli

e profumava il latte di miele.

 

Giunchi secchi di ginestre,

scoppiettanti scintille,

al calore del focolare

raccontavano leggende

di vergini amanti del sole

sepolte da ginestre in fiore.

 

Ginestre di un tempo maturo

e di un tempo fanciullo,

ginestre sbocciate e appassite

all’amore del sole,

in vacui steli han serbato il mistero 

di Madre natura matrigna.

                                                                          19/06/2015

R.M. ( © )

 

3 commenti:

  1. Le ginestre, col loro colore giallo vivo, sono bellissime !! In questi anni, le vedo anche da noi, sono tantissime e il loro colore intenso è fonte di allegria. Una poesia molto bella !! Saluti.

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  2. Ma che profumo le ginestre! Ricordo quando le prendevamo per metterle in cucina, peccato che durano poco. Hai dedicato loro in'ode molto ispirata.

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  3. Sono molto belle le tue poesie cara , complimenti per la cura e la dolcezza che trasmetti in quello che scrivi .
    Un abbraccio
    Buonissima serata.

    Rosy

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