Oki, sulla cinquantina, scrittore ormai affermato, con una moglie e due figli grandi. Quando aveva circa trent’anni (e già era sposato) si è innamorato di Otoko, all’epoca sedicenne, che è rimasta incinta e ha partorito una figlia morta.
La madre ha deciso di lasciare Tokyo con la figlia e di trasferirsi a Kyoto, dove nessuno le conosce e sa dei loro trascorsi, anche perché l’uomo nel frattempo ha scritto un romanzo, La sedicenne, in cui racconta la sua storia con Otoko, quindi sono venuti a saperlo tutti.
Ma Otoko non ha più incontrato nessun uomo, non si è sposata e oggi, a circa quarant’anni, è un’artista molto apprezzata e vive in una sorta di tempio con una sua giovane allieva, Keiko, con la quale intrattiene anche una relazione amorosa. Oki non ha mai dimenticato Otoko e dopo tanti anni decide di andare a Kyoto per sentire le campane il giorno di capodanno, sperando di incontrare il suo vecchio amore, ma lei si presenta insieme a Keiko, come per paura di restare da sola con lui. Keiko sa bene che nemmeno Otoko ha mai smesso di amare Oki e per questo è parecchio gelosa, così decide di architettare un piano per vendicare la sua amata maestra, anche a costo di coinvolgere la famiglia di Oki.
Scorse veloce il tempo. Per un uomo, tuttavia, lo scorrere del tempo non consiste forse in un’unica corrente, ma in correnti numerose e varie. Proprio come un fiume, il tempo nell’uomo scorre veloce in un senso e in altro senso più lento; ci sono anche dei punti dove il flusso è completamente fermo. Nel cielo il tempo scorre con una velocità uguale per tutti, mentre in questo mondo esso scorre in ciascuno di noi a un ritmo diverso. Non c’è uomo che riesca a scansare il tempo, il quale tuttavia scorre diversamente per ognuno.