martedì 25 agosto 2026

BELLEZZA E TRISTEZZA- KAWABATA YASUNARI - MONDADORI

 

Oki, sulla cinquantina, scrittore ormai affermato, con una moglie e due figli grandi. Quando aveva circa trent’anni (e già era sposato) si è innamorato di Otoko, all’epoca sedicenne, che è rimasta incinta e ha partorito una figlia morta.

 La madre ha deciso di lasciare Tokyo con la figlia e di trasferirsi a Kyoto, dove nessuno le conosce e sa dei loro trascorsi, anche perché l’uomo nel frattempo ha scritto un romanzo, La sedicenne, in cui racconta la sua storia con Otoko, quindi sono venuti a saperlo tutti. 

Ma Otoko non ha più incontrato nessun uomo, non si è sposata e oggi, a circa quarant’anni, è un’artista molto apprezzata e vive in una sorta di tempio con una sua giovane allieva, Keiko, con la quale intrattiene anche una relazione amorosa. Oki non ha mai dimenticato Otoko e dopo tanti anni decide di andare a Kyoto per sentire le campane il giorno di capodanno, sperando di incontrare il suo vecchio amore, ma lei si presenta insieme a Keiko, come per paura di restare da sola con lui. Keiko sa bene che nemmeno Otoko ha mai smesso di amare Oki e per questo è parecchio gelosa, così decide di architettare un piano per vendicare la sua amata maestra, anche a costo di coinvolgere la famiglia di Oki.

Una storia drammatica che si sviluppa all’insegna delle due parole del titolo, "Bellezza e tristezza". La bellezza viene rappresentata attraverso l'arte dei dipinti di Otoko,  la bellezza di Keiko, con la quale Otoko instaura un rapporto saffico, la narrazione dei luoghi dell’isola di Honshū e  dell’antica capitale Kyōto, la dscrizione dei templi buddisti e shintoisti e dei giardini secchi zen.
La tristezza  è  rappresentata dalla gelosia  che Keiko mostra nei riguardi di Otoko, proclamandosi sua vendicatrice, dalla percezzio  di inadeguatezza fisica che Otoko inizia a percepire, in ragione dalla propria bellezza che sfiorisce e  anche la gelosia repressa di Fumiko per il marito Oki, che l’ha a suo tempo umiliata facendole dattiloscrivere il testo del romanzo nel quale parlava del suo tradimento con la sedicenne Otoko.
Nella lettura di questo libro ho apprezzato la capacità dell'autore di descrivere la fragilità dei sentimenti e di indagare nei segreti dell'anima dei personaggi, facendoci capire le ragioni e le sofferenze di ognuno, quasi tutti vittime del loro dolore e della tradizione giapponese fatta di sottomissione e silenzio. 
Letto per il gruppo LA POTENZA DEL LIBRO 
Riporto alcune frasi sul tempo che condivido:

Scorse veloce il tempo. Per un uomo, tuttavia, lo scorrere del tempo non consiste forse in un’unica corrente, ma in correnti numerose e varie. Proprio come un fiume, il tempo nell’uomo scorre veloce in un senso e in altro senso più lento; ci sono anche dei punti dove il flusso è completamente fermo. Nel cielo il tempo scorre con una velocità uguale per tutti, mentre in questo mondo esso scorre in ciascuno di noi a un ritmo diverso. Non c’è uomo che riesca a scansare il tempo, il quale tuttavia scorre diversamente per ognuno.





Settembre andiamo...

      Dopo due mesi di vacanza dal blog e dal mondo virtuale, eccomi. Quest'anno una estate calda anche ad Acquappesa, dove di solito sp...